martedì 31 gennaio 2012

Dare contributi alle persone e alle coppie in difficoltà economica è cosa buona e giusta

Siamo stati eletti per fare tante cose, ma una delle più urgenti è trovare le risorse per aiutare i poveri e i deboli: in questa direzione va la recente delibera di Pisapia. Poteva forse essere presentata prima in Commissione o discussa in Consiglio, ma la sostanza del provvedimento è assolutamente condivisibile e non può certo essere oggetto di contrapposizione o di polemica. A chi devono andare gli aiuti economici? A chi ne ha bisogno. Se sono single poco importa, che abbiano i riccioli o siano pelati, se sono coppie non fa alcuna differenza se sono sposati in chiesa, in comune o si vogliano bene in altro modo, e se la loro forma di amore sia omosessuale o eterosessuale. Io rispetto fino in fondo la cultura e la sensibilità di tutti, ma per quanto riguarda la posizione del PD, pur non essendo un sondaggista, penso che la stragrande maggioranza del partito sia totalmente d’accordo con il provvedimento di Pisapia.

martedì 24 gennaio 2012

SMOG: GENTILE OPPOSIZIONE, MA PERCHÉ NON FATE ANCHE QUALCOSA CONTRO LO SMOG?

Il buon Morelli della Lega ci dice che Area C aumenta l’inquinamento, andando contro ogni legge della fisica e del buon senso: come diavolo fanno 35mila tubi di scappamento in meno ad aumentare le emissioni? Al Presidente Podestà che raccoglie le firme contro il nostro provvedimento chiediamo gentilmente perché assieme alla raccolta firme non prende anche qualche provvedimento anti-smog, ai gentili commercianti che sono preoccupati per i consumi, ricordiamo che se non se ne fossero accorti c’è la crisi e che in ogni strada senza auto sono aumentati gli affari per i negozianti. Ai cittadini diciamo che grazie all’Area C messa in atto da Pisapia il black carbon (la componente più tossica del PM10) è diminuita del 30%, E CHE PER NOI AMANTI DELLA SALUTE DEI CITTADINI QUESTA É LA COSA PIU’ IMPORTANTE.

lunedì 23 gennaio 2012

SMOG: CHE BRUTTO FARE I RICORSI AL TAR CONTRO LA QUALITÀ DELLA VITA DEI MILANESI

É ovviamente diritto di tutte le opposizioni fare ricorso alla magistratura amministrativa contro qualunque decisione della maggioranza. Ma se queste decisioni vanno nell’interesse della qualità della vita dei cittadini diventano di fatto autolesionistici. In questi giorni più di 35mila persone che potevano non utilizzare l’auto e usare mezzi più ecologici hanno lasciato l’auto a casa, dimostrando che l’auto non è indispensabile ma può essere sostituita anche per lavorare. Ora è urgentissimo AGGIUNGERE i provvedimenti sul riscaldamento, sul rendimento energetico degli edifici, sull’incremento del verde pubblico e una grande campagna di informazione per consentire ai cittadini che lo volessero di poter modificare le proprie abitudini per vivere in case calde e ben illuminate, consumando meno energia. Ma 35mila persone che lasciano a casa l’auto e si muovono in altro modo sono forse l’inizio di una rivoluzione culturale e civica; pensate se potenziando i mezzi pubblici e con la gradualità necessaria e dopo aver chiesto il consenso dei cittadini Area C potesse essere estesa all’intera città.

giovedì 19 gennaio 2012

SMOG: L’ALTA PRESSIONE FA SCHIZZARE LE POLVERI ALLE STELLE. E’ MENO A MILANO CHE NELL’HINTERLAND

Siamo a livelli insopportabili di smog. Dobbiamo ovviamente pensare a mettere in campo per queste fasi interventi più drastici che però fatti solo a Milano non avrebbero la sufficiente efficacia. La Regione non può continuare stare alla finestra criticando solo quello che gli altri fanno, servono interventi su larga scala seri e coordinati. Per quanto riguarda Milano il Sindaco Pisapia sta facendo con coraggio la parte che gli compete: abbiamo sempre detto che Area C avrebbe tagliato del 20% le emissioni di PM10 ma avrebbe inciso molto poco sulle concentrazioni di queste polveri. Area C sta comunque usufruendo dei benefici della diminuzione delle emissioni di prossimità e delle concentrazioni di “black carbon”. Facciamo inoltre rilevare che lo smog è molto più alto nelle aree vicino a Milano dove varia trai 134 e i 163 microgrammi mentre ad Arese è 222 e a Meda 255. Questa è la dimostrazione lampante che “fare” serve, e che sono assolutamente improrogabili interventi coordinati su larga scala governati dalla Regione.

venerdì 13 gennaio 2012

AREA C: UN IMPEGNO DI MOLTI PER LA SALUTE DI TUTTI.

Meno auto in centro, vuol dire mezzi pubblici più veloci e soprattutto puntuali, e quindi ancora più persone che utilizzano tram e metro, e quindi ancora meno auto non solo in area C ma in tutta la città. Se riusciremo a far funzionare bene il provvedimento questo sarà il risultato: chi lavora potrà muoversi più agevolmente, e i cittadini tutti potranno respirare aria più pulita. Per ottenere ciò dobbiamo fare tutti lo sforzo di modificare le nostre abitudini: non sono i soldi il nostro obiettivo ma convincere chi può a non utilizzare l’auto, a lasciarla a casa, e chiedere a chi non ne può fare a meno per lavoro o per altri bisogni, e quindi consuma l’aria di tutti, un contributo per comprare nuovi mezzi pubblici. Pensiamo che così si debbano governare i problemi; cambiare le cose è sempre complicato e sempre scatena proteste, molte delle quali assolutamente comprensibili. Ma il dovere di chi amministra è quello di agire per il bene collettivo, correggendo le distorsioni senza farsi condizionare dalla molteplicità e polverizzazione delle esigenze. Anche cambiare quelle caldaie che ancora inquinano, cosa che TUTTI chiedono, non sarà certo indolore e gratis. Dalle opposizioni ci attendevamo critiche, ma speravamo anche in proposte ... le prime sono arrivate, restiamo ancora in attesa delle seconde. Ora concentriamoci sulla realizzazione del provvedimento, seguiamone tutti i giorni l’evoluzione, fra due mesi faremo il primo bilancio e miglioreremo le cose che eventualmente non funzionassero.

giovedì 12 gennaio 2012

OGGI L’ASSESSORE CASTELLANO RIFERISCE IN CdZ 3 SULLA REALIZZAZIONE DEI PARCHEGGI. MONGUZZI: SPERO CHE VENGANO CONFERMATE LE PROMESSE CHE ABBIAMO FATTO

Pacta servanda sunt. Abbiamo promesso che non sarebbero stati realizzati i parcheggi sotterranei dannosi per l’ambiente (in Zona 3 ad esempio quelli in piazza Bernini, largo Rio de Janeiro, piazza Bacone, via Canaletto e altri). Non siamo certo contrari ai parcheggi, ma vanno fatti nelle zone idonee. Sappiamo delle enormi difficoltà che la nostra Amministrazione potrà incontrare nella revoca delle autorizzazioni date, ma ci auguriamo che l’Assessore Castellano, che stimiamo persona perbene e intelligente, trovi gli strumenti necessari per venire incontro alle esigenze dei cittadini.

giovedì 5 gennaio 2012

COLLEGHI DELL’OPPOSIZIONE SIATE GENTILI: FATECI ANCHE DELLE PROPOSTE!

Persino pulire i monumenti non va del tutto bene. Dopo 6 mesi di sole critiche forse l’Opposizione potrebbe anche avanzare qualche proposta per risolvere i problemi. Per carità le critiche sono sacre e talvolta possono rivelarsi serie e stimolanti, ma forse, il dire sempre no può diventare fonte di non particolare utilità sociale. Area C non va bene, fermare le auto neanche, rimandare la lettera di Pisapia al mittente … forse servirà solo ad intasare ancora di più le poste, far pulire i monumenti si, ma solo da chi li ha imbrattati … ma se non troviamo gli imbrattatori li lasciamo sporchi? Lo 0,2% di addizionale Irpef è una barbarie mentre la molto più alta addizionale della Regione da voi governata è un atto di buona amministrazione; l’aumento del biglietto del tram a Milano è un’infamia …. il contemporaneo aumento del biglietto a Monza è invece cosa buona e giusta. Forse un po’ più di sobrietà e collaborazione farebbe del bene a tutti, in primo luogo alla città di Milano. Noi siamo disponibili ad ascoltare e interloquire ma se voleste continuare così come adesso, non vi serberemo di certo rancore!

martedì 3 gennaio 2012

SMOG: SUBITO UN TAVOLO TRA UNIVERSITA’, INDUSTRIA E ISTITUZIONI

L’Area C, se riusciremo a farla funzionare bene, produrrà meno traffico e quindi mezzi pubblici più puntuali e veloci e allora più gente userà sempre di più i mezzi pubblici lasciando ancora più auto a casa. Ci sarà meno congestione e, ovviamente, meno emissioni. Ma ad area C bisognerà aggiungere altri interventi nelle situazioni più tossiche, come la chiusura del centro, le targhe alterne e il fermo dei diesel 3, per tutto il giorno in tutta la città, con lo scopo di affrontare l’emergenza e abbassare un po’ i picchi di polveri sottili. MA NON SOLO: Milano ha 4 università, un sistema imprenditoriale ad alto livello e una Istituzione che affronta i problemi ambientali con passione e competenza. Allora da subito un TAVOLO dove questi 3 soggetti mettano al servizio dei cittadini le proprie qualità, l’università studi motori, auto, sistemi di riscaldamento innovativi e puliti, l’industria, con i propri centri di ricerca collabori a questi studi e soprattutto alla realizzazione concreta di questa nuova scienza e intelligenza, e l’Istituzione fornisca un quadro di riferimento chiaro, coerente e stabile fatto di norme certe, di sgravi fiscali e di incentivi. Dentro questa grande mobilitazione civile, area C non potrà più venire considerata una semplice tassa, ma un tassello della soluzione del problema, e forse di fronte a questa tensione civica chi tiene a oltranza aperte le porte dei negozi, comincerà a sentirsi un pochino ridicolo.