venerdì 3 giugno 2016

Votare è comunque meglio



    Come si vota.  L'elettore riceve due schede. Scheda azzurra per il Consiglio Comunale (in questa scheda puoi votare Monguzzi) e Scheda Verde per i Municipi (ex Consigli di zona).  In entrambe le schede, oltre a mettere la croce sul partito, è possibile indicare una o due preferenze. Se le preferenze sono due devono essere di genere diverso (un uomo e una donna, non due uomini  o due donne). Il voto al candidato Sindaco (scheda azzurra) e al candidato Presidente di Municipio (scheda verde), sostenuti dal partito indicato,  viene automaticamente assegnato. 

 Per tutte le informazioni sul voto vai al sito del Comune di Milano. Clicca qui

Fac-simile Scheda azzurra  dove votare Monguzzi:


VOTARE E' COMUNQUE MEGLIO. In questi giorni di campagna elettorale ho incontrato ancora in modo più manifesto il disagio delle persone, che già percepivo a scuola, sul tram, al supermercato e per strada.
Rabbia per i grandi e i piccoli torti subiti dalla vita, ma anche dalle Istituzioni compreso il Comune; gente che aspetta la casa popolare da anni, pensioni che non permettono una decente qualità della vita, diffidenza del presente e paura del futuro.

Tutto ciò si trasforma in palese ostilità verso la politica e i suoi rappresentanti: frasi del tipo “sono tutti ladri”, “quando arrivano lì si fanno solo i loro affari” sono ormai di dominio comune mi sono state ripetute più e più volte, grazie al cielo accompagnate da “però lei la conosco ed è una brava persona”.
Non è sempre così per fortuna. Tra chi fa politica, quella pulita, c’è molta gente perbene che cerca di portare avanti gli interessi dei cittadini. Io penso, anzi, sono sicuro, di essere tra questi, la mia storia degli ultimi trent’anni parla per me.
Ieri pomeriggio mi hanno riportato una frase di Leonardo, che fa l’autista in Regione e mi conosce bene e da tempo: “Monguzzi è uno che aiuta tutti ma non i parenti e gli amici intimi” ecco, di questo giudizio io ne vado orgoglioso.
Poi c’è soprattutto l’insoddisfazione verso i partiti e verso alcuni candidati sindaco, infatti ho incontrato tante persone che voterebbero un candidato in una lista ma un sindaco di un’altra. Questo è possibile e regolare. Si chiama voto disgiunto e si può votare Tizio in una data lista e mettere la croce sul nome del sindaco di un’altra.
La “non partecipazione” non è mai la soluzione. Astenersi dal voto ha come unico effetto quello di lasciare ad “altri” la possibilità di decidere per il futuro. Anche del proprio.
Per questo chiedo collaborazione e aiuto: appoggiamo le persone serie, perbene, competenti e soprattutto aiutiamoci tutti a convincere i cittadini a votare: la democrazia è questa, a volte faticosa e difficile ma è lo strumento più utile ed efficace per portare avanti quello che pensiamo; al posto della democrazia c’è solo la dittatura nelle sue variegate forme.
Per questo io chiedo a tutti di votare, e mi permetto anche di suggerire di votare per me a fianco del simbolo del Partito Democratico.
Un saluto

Carlo Monguzzi

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