giovedì 12 maggio 2016

Le mie note sul programma del centrosinistra. La riqualificazione degli scali ferroviari


"L’intervento sugli scali ferroviari rappresenta una formidabile occasione di ricucire parti di città, favorire la mobilità sostenibile, ricostruire infrastrutture verdi, generare un mix di funzioni e creare relazioni forti con l’area metropolitana milanese. Molto lavoro è già stato fatto: ora, in tempi certi, occorre migliorare il progetto e approvarlo in consiglio comunale. "



La riqualificazione degli scali ferroviari è una delle ultime possibilità per fare urbanistica su grande scala a Milano: si tratta di un sistema di aree la cui superficie complessiva supera il milione di metri quadri che potrebbero essere collegati da un anello verde che ne permetta la fruizione ai cittadini con percorsi pedonali e piste ciclabili.
La delibera che, sancendo un accordo tra Comune e Ferrovie dello Stato, ha cambiato in senso favorevole gli indici di edificazione deve rappresentare un punto di partenza importante, va ripresa e migliorata.
Dobbiamo far partire una grande impresa urbanistica e culturale che veda tutti i progetti delle singole aree all’interno di una visione ed una logica unitaria, un fiume verde, come proposto da Stefano Boeri che colleghi tra loro i quartieri semi-centrali di Milano, seguendone lo storico sviluppo concentrico.
Abbiamo però sempre pensato che nei nuovi progetti urbanistici, come in tutti i cambiamenti che dobbiamo perseguire, il dato quantitativo è solo un elemento, e molto parziale, per il successo, più rilevante sono la qualità, l’innovazione e la capacità di generare emozioni.
Bisogna salvaguardare il più possibile il verde di qualità, immaginando come in altre metropoli parchi ai cui margini si possano costruire servizi, spazi pubblici, luoghi di lavoro, residenze per studenti e giovani, biblioteche, spazi sportivi e di svago, collegati tra loro in modo che si possano creare corridoi rinaturalizzati che permettano lo sviluppo di forme di biodiversità urbana.

Non è stato facile, ci sono state anche molte resistenze, ma quella frase del programma che dice “bisogna migliorare il progetto e approvarlo” è molto, molto importante per il futuro della nostra città.

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