venerdì 2 marzo 2012

RIFIUTI: DA TASSA A TARIFFA SUI CONSUMI REALI. PREMIAMO I COMPORTAMENTI VIRTUOSI DEI CITTADINI

Attualmente la Tarsu è una tassa sui rifiuti che si paga proporzionalmente ai metri quadri occupati. Ma nelle assemblee che in questi giorni facciamo nei Consigli di Zona per proporre la raccolta differenziata dell’umido e che hanno un ottimo successo di partecipazione e di consenso, una richiesta che viene a vanti con forza è quella di far pagare i rifiuti proporzionalmente a quanti ne vengano prodotti. E’ una questione che io condivido e come ambientalista porto avanti da tempo perché ha degli enormi lati positivi: i cittadini pagherebbero solo per la parte di rifiuto indifferenziato (quello che finisce nel sacco trasparente) e quindi sarebbero incentivati a fare al meglio la raccolta differenziata. Potremmo addirittura passare dal sistema delle multe per i condomini che sbagliano la raccolta a un sistema premiale per chi la fa bene. Proporrò questo ragionamento al Sindaco e all’Assessore Maran ben sapendo che per Amsa si tratterebbe di un nuovo investimento (bisognerebbe pesare i rifiuti, e aggiornare il sistema di raccolta) ma questo potrebbe diventare uno dei fiori all’occhiello della nostra coalizione. Chi raccoglie di più fa felice l’ambiente, promuove il senso civico del vivere a Milano, e paga di meno.

1 commento:

  1. Sarà per quello che proprio in questi giorni si é scoperto che ci saranno aumenti di tares a milano per 24milioni? Si parla già di 40 euro a famiglia in più.... inoltre vorrei capire come mai, se lei parla di "ottimo successo di partecipazione e consenso" sta già pensando a multare. Non sarà che lei ci guadagna qualcosa dal tutto? Credo che un ingegnere chimico non possa permettersi di lanciarsi in proclami come i suoi... li lasci agli ambientalisti, e inizi a ragionare da chimico.

    Alessandro Demontis
    Chimico e tecnico per la gestione delle acque e risorse ambientali

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