lunedì 20 febbraio 2012

SMOG: LE ISTITUZIONI ESCANO DA QUESTA IRRESPONSABILE INAZIONE E INDIFFERENZA

Tra sabato e domenica abbiamo avuto il picco di smog più alto da 6 anni e la pioggerella di oggi purtroppo non abbatterà certo l’inquinamento sotto le soglie di sicurezza. La città di Milano ha fatto finora la sua parte con coraggio e determinazione, ma intervenire in una zona piccola, pur essendo utilissimo, non dà risultati soddisfacenti sulla riduzione complessiva delle polveri che è un problema di Lombardia e di Pianura Padana. Certo il traffico è parte, anche se consistente, del problema; continuiamo i controlli sulle caldaie e la sostituzione di quelle inquinanti, come graziosamente ci ricorda oggi l’On.le De Corato, che ci gratifica dell’appellativo di apprendisti stregoni: vorremmo infatti che l’ex Vice Sindaco si unisse a noi nell’appello che facciamo alle Istituzioni, anche quelle del suo colore politico, a intervenire. Infatti cosa aspetta la Regione Lombardia, che è la responsabile della lotta all’inquinamento a intervenire e a indirizzare gli interventi uscendo da questa inazione e indifferenza ormai insopportabile? Servono provvedimenti, che per essere efficaci devono essere estesi, condivisi e coordinati. Si può pensare anche all’introduzione, ad esempio, delle targhe alterne, ma deve essere un intervento che coinvolge tutte le aree critiche della nostra Regione, in quanto se praticate solo a Milano si rivelerebbero poco efficaci. Soprattutto la Regione imponga i controlli sulle auto inquinanti sottoposte a divieto di circolazione, controlli fatti quasi solo nella città di Milano: circolano in Lombardia, indisturbati, 150 mila camion fuorilegge che producono più emissioni di 10 milioni di auto a benzina.

Nessun commento:

Posta un commento