martedì 3 gennaio 2012

SMOG: SUBITO UN TAVOLO TRA UNIVERSITA’, INDUSTRIA E ISTITUZIONI

L’Area C, se riusciremo a farla funzionare bene, produrrà meno traffico e quindi mezzi pubblici più puntuali e veloci e allora più gente userà sempre di più i mezzi pubblici lasciando ancora più auto a casa. Ci sarà meno congestione e, ovviamente, meno emissioni. Ma ad area C bisognerà aggiungere altri interventi nelle situazioni più tossiche, come la chiusura del centro, le targhe alterne e il fermo dei diesel 3, per tutto il giorno in tutta la città, con lo scopo di affrontare l’emergenza e abbassare un po’ i picchi di polveri sottili. MA NON SOLO: Milano ha 4 università, un sistema imprenditoriale ad alto livello e una Istituzione che affronta i problemi ambientali con passione e competenza. Allora da subito un TAVOLO dove questi 3 soggetti mettano al servizio dei cittadini le proprie qualità, l’università studi motori, auto, sistemi di riscaldamento innovativi e puliti, l’industria, con i propri centri di ricerca collabori a questi studi e soprattutto alla realizzazione concreta di questa nuova scienza e intelligenza, e l’Istituzione fornisca un quadro di riferimento chiaro, coerente e stabile fatto di norme certe, di sgravi fiscali e di incentivi. Dentro questa grande mobilitazione civile, area C non potrà più venire considerata una semplice tassa, ma un tassello della soluzione del problema, e forse di fronte a questa tensione civica chi tiene a oltranza aperte le porte dei negozi, comincerà a sentirsi un pochino ridicolo.

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